Dopo la laurea

La qualifica di Dottore in Ingegneria dei Sistemi Edilizi da accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

Dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria dei sistemi edilizi è pertanto possibile accedere presso l’Ateneo al III livello di formazione universitaria attraverso i corsi di Dottorato di Ricerca nel settore delle costruzioni e del Mercato Immobiliare.

I laureati magistrali in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali

L’indagine occupazionale sui laureati del corso in Ingegneri dei Sistemi Edilizi del Politecnico di Milano del 2015 rivela che il 87,6% ha trovato il primo impiego nel primo anno dopo la laurea, il 73% entro 6 mesi, mentre il 33% era già occupato al momento della laurea. Il dato, decisamente positivo, risulta essere ancora più soddisfacente considerando la particolare congiuntura economica che sta attraversando il nostro paese e la criticità del momento dal punto di vista economico e lavorativo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Il comparto produttivo di riferimento è la costruzione e la ristrutturazione ex novo di edifici complessi, di grande dimensione e/o destinati ad attività speciali per i quali l’ingegnerizzazione del progetto di architettura e dell’intero procedimento realizzativo è condizione indispensabile ai fini del raggiungimento degli obiettivi di risultato: qualitativo, operativo, manutentivo/gestionale, economico.

L’ingegnere dei Sistemi Edilizi trova facile e rapida collocazione professionale come:

Le possibilità di impiego sono molteplici:

Per sbocchi professionali, offerte di lavoro e stage, contatti con imprese e aziende, bandi di concorso e programmi di inserimento nel mondo del lavoro, etc. si rimanda al sito del Career Service del Politecnico.